TRAFFICO DI CANNABIS VERSO L’EUROPA, EUROPOL RAFFORZA LA COOPERAZIONE CONTRO LE RETI CRIMINALI
In un rapporto pubblicato oggi, Europol segnala un forte aumento del contrabbando di cannabis verso l’Europa dal Nord America e dalla Thailandia. Secondo l’organismo di polizia dell’UE, le organizzazioni criminali sfruttano le eccedenze dei mercati legali e le differenze tra le normative nazionali per introdurre illegalmente prodotti ad alto contenuto di THC, utilizzando spedizioni commerciali, società di copertura e piattaforme online. Il fenomeno è associato anche ad altre attività criminali, tra cui violenza, corruzione e riciclaggio di denaro, e comporta rischi per la salute pubblica e per l’ambiente. Per contrastare questa evoluzione, Europol ha istituito una nuova task force operativa che coinvolgerà forze di polizia, autorità doganali e unità di intelligence finanziaria. Ieri, in una delle operazioni collegate al traffico di stupefacenti, le autorità belghe e francesi, con il sostegno di Europol ed Eurojust, hanno smantellato un’organizzazione criminale dedita al traffico di cannabis e cocaina attraverso l’aeroporto di Bruxelles. L’indagine, avviata nel febbraio 2025 dopo il ritrovamento di 30 chilogrammi di cocaina in un bagaglio abbandonato proveniente dal Messico, ha portato all’arresto di 19 persone in Belgio e due in Francia. Gli investigatori hanno sequestrato denaro contante, veicoli, armi, stupefacenti, dispositivi elettronici e beni di lusso. La rete utilizzava corrieri e complici che recuperavano i bagagli contenenti droga, anche attraverso biglietti aerei acquistati appositamente per accedere all’area di ritiro. In seguito, avrebbe coinvolto anche dipendenti aeroportuali per sottrarre gli stupefacenti prima dei controlli. Le indagini hanno inoltre evidenziato l’utilizzo di rotte dell’Africa occidentale, già impiegate per il traffico di cocaina, anche per il contrabbando di cannabis.
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