TRAFFICO DI CANNABIS VERSO L’EUROPA, EUROPOL RAFFORZA LA COOPERAZIONE CONTRO LE RETI CRIMINALI

Ott 1, 2026 - 13:54
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TRAFFICO DI CANNABIS VERSO L’EUROPA, EUROPOL RAFFORZA LA COOPERAZIONE CONTRO LE RETI CRIMINALI

In un rapporto pubblicato oggi, Europol segnala un forte aumento del contrabbando di cannabis verso l’Europa dal Nord America e dalla Thailandia. Secondo l’organismo di polizia dell’UE, le organizzazioni criminali sfruttano le eccedenze dei mercati legali e le differenze tra le normative nazionali per introdurre illegalmente prodotti ad alto contenuto di THC, utilizzando spedizioni commerciali, società di copertura e piattaforme online. Il fenomeno è associato anche ad altre attività criminali, tra cui violenza, corruzione e riciclaggio di denaro, e comporta rischi per la salute pubblica e per l’ambiente. Per contrastare questa evoluzione, Europol ha istituito una nuova task force operativa che coinvolgerà forze di polizia, autorità doganali e unità di intelligence finanziaria. Ieri, in una delle operazioni collegate al traffico di stupefacenti, le autorità belghe e francesi, con il sostegno di Europol ed Eurojust, hanno smantellato un’organizzazione criminale dedita al traffico di cannabis e cocaina attraverso l’aeroporto di Bruxelles. L’indagine, avviata nel febbraio 2025 dopo il ritrovamento di 30 chilogrammi di cocaina in un bagaglio abbandonato proveniente dal Messico, ha portato all’arresto di 19 persone in Belgio e due in Francia. Gli investigatori hanno sequestrato denaro contante, veicoli, armi, stupefacenti, dispositivi elettronici e beni di lusso. La rete utilizzava corrieri e complici che recuperavano i bagagli contenenti droga, anche attraverso biglietti aerei acquistati appositamente per accedere all’area di ritiro. In seguito, avrebbe coinvolto anche dipendenti aeroportuali per sottrarre gli stupefacenti prima dei controlli. Le indagini hanno inoltre evidenziato l’utilizzo di rotte dell’Africa occidentale, già impiegate per il traffico di cocaina, anche per il contrabbando di cannabis.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.