PROTEZIONE CIVILE EUROPEA, IL PARLAMENTO CHIEDE PIÙ RISORSE E MAGGIORE PREVENZIONE

Ott 1, 2026 - 13:53
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PROTEZIONE CIVILE EUROPEA, IL PARLAMENTO CHIEDE PIÙ RISORSE E MAGGIORE PREVENZIONE

Le commissioni Ambiente e Sanità pubblica del Parlamento europeo hanno approvato oggi la propria posizione sul futuro Meccanismo di protezione civile dell’Unione per il periodo 2028-2034, lo strumento che coordina l’assistenza ai Paesi colpiti da calamità come incendi, alluvioni e terremoti. Gli eurodeputati propongono di aumentare il bilancio a 12,42 miliardi di euro a prezzi correnti, rispetto ai 10 miliardi previsti dalla proposta della Commissione europea. La ripartizione suggerita assegna il 40 per cento delle risorse alla protezione civile, un altro 40 per cento alle emergenze sanitarie e il restante 20 per cento a una riserva di flessibilità. Tra le priorità figurano il rafforzamento dei sistemi di allerta precoce, la mappatura delle vulnerabilità e una migliore valutazione dei rischi climatici, per consentire alle autorità di anticipare le crisi anziché limitarsi a intervenire quando si verificano. Gli eurodeputati chiedono inoltre di potenziare rescEU, la capacità comune europea di risposta alle emergenze, anche attraverso una flotta aerea antincendio disponibile dal 2028. Per le crisi sanitarie, si propone di rafforzare le scorte di materiali medici, la sorveglianza epidemiologica, le équipe sanitarie transfrontaliere e il trasferimento dei pazienti tra Stati membri quando gli ospedali sono sovraccarichi. La posizione è stata approvata con 61 voti favorevoli, 9 contrari e 9 astensioni. Il testo dovrà ora essere sottoposto al voto della plenaria del Parlamento europeo.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.