TRANSIZIONE VERDE, 3,4 MILIARDI DI EURO DALL’UE PER 77 PROGETTI INDUSTRIALI A ZERO EMISSIONI

Ott 19, 2026 - 12:16
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TRANSIZIONE VERDE, 3,4 MILIARDI DI EURO DALL’UE PER 77 PROGETTI INDUSTRIALI A ZERO EMISSIONI

La Commissione europea ha selezionato 77 progetti in 23 Paesi dello Spazio economico europeo, destinando loro 3,4 miliardi di euro attraverso il Fondo per l’innovazione, finanziato con i proventi del sistema europeo di scambio delle emissioni. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo di tecnologie industriali a basse emissioni, rafforzare la competitività europea e ridurre la dipendenza energetica dall’estero. I progetti riguardano diversi settori: energie rinnovabili, sistemi di accumulo, produzione di componenti per le tecnologie pulite, combustibili alternativi, riciclo delle materie prime critiche e gestione delle emissioni industriali. Per la prima volta sono stati selezionati anche un progetto relativo a un piccolo reattore nucleare modulare e uno dedicato alla cattura diretta della CO₂ dall’atmosfera e al suo stoccaggio. Sei iniziative riguardano le materie prime critiche, fondamentali per la produzione di batterie e magneti permanenti. Secondo le stime della Commissione, i 77 progetti potrebbero evitare emissioni equivalenti a circa 290 milioni di tonnellate di CO₂ nei primi dieci anni di attività. La selezione è avvenuta in risposta a un forte interesse dell’industria: le proposte presentate erano 358, per una richiesta complessiva di finanziamenti pari a 17,5 miliardi di euro. I promotori dei progetti selezionati avvieranno ora la preparazione degli accordi di sovvenzione, con l’obiettivo di definire contratti, calendari e risultati attesi. I prossimi risultati sono previsti nel primo trimestre del 2027. La Commissione annuncia inoltre un nuovo ciclo di finanziamenti, atteso per l’inizio di dicembre, che comprenderà un miliardo di euro destinato alla produzione di tecnologie pulite.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.