Tunisia: Italia quarto mercato La nuova offerta

Ott 23, 2026 - 00:26
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Tunisia: Italia quarto mercato La nuova offerta

La Tunisia cambia pelle, meno mare, più cultura e tanta destagionalizzazione. “L’estate 2026 si è chiusa con un +5% sul 2025, che è un successo in un periodo difficile come questo”, ha dichiarato Karim Jatlaoui, direttore generale dell’ente del turismo presso il nostro Paese. Il mercato italiano è il quarto europeo, dopo Francia, Germania e Gran Bretagna e il turismo locale vale 3 miliardi di euro, conta circa l'8/10% del Pil e garantisce occupazione a oltre 500mila lavoratori. “Gli operatori italiani cercano un prodotto soprattutto per alta stagione - ha aggiunto -, ma noi non abbiamo più modo di accrescere la nostra capacità. I nostri t.o. hanno già aumentato del 20% la disponibilità di letti”. Per questo motivo la Tunisia sta cercando di diversificare l’offerta, puntando soprattutto sulla stagione invernale da ottobre a maggio, periodo durante il quale le presenze sono cresciute quasi del 20%. “Si tratta principalmente di gruppi, ma sono in crescita anche il bike tour, i rally o altre attività. La Tunisia non è più solo mare”, ha precisato Jatlaoui. Nel 2027 il Paese nordafricano punterà quindi su weekend benessere e talassoterapia, sul grande evento dell’eclissi solare del 2 agosto e soprattutto, da gennaio, Tunisi sarà capitale del turismo arabo, con centinaia di eventi durante tutto l’anno. “Stiamo inoltre puntando su un turismo sostenibile che ad esempio porti i turisti a vivere in casa dei tunisini. Insomma cerchiamo di allargare la nostra offerta”, ha concluso Jatlaoui.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.