Unione europea rischia di perdere la partita della green economy

Sep 26, 2023 - 14:52
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Unione europea rischia di perdere la partita della green economy

Un documento di lavoro, redatto dal centro studi e ricerche del Parlamento europeo, rivela che l'Unione europea rischia di perdere la partita della green economy con il resto del mondo, anche con quella parte 'amica', e a causa di criticità strutturali tutte europee legate a società e mondo del lavoro. La capacità di trasformare il sistema produttivo in un sistema sostenibile, e a basse emissioni di CO2, e la possibilità di essere autonomi nelle proprie azioni pesa il contesto geopolitico. L'Ue non deve affrontare solo una Russia aggressiva e una Cina decisa, ma deve anche fare i conti con "una concorrenza geo-economica più forte da parte degli Stati Uniti", che stanno rafforzando la propria base industriale e "proteggendo le tecnologie di prossima generazione". Lo studio dell'europarlamento ha rivelato, inoltre, che i crescenti scontri geo-economici stanno "esacerbando le dipendenze dell'Ue, compreso l'accesso alle materie prime fondamentali necessarie per la doppia transizione, minacciato anche dalla mancanza di fondi disponibili. C'è poi la questione dell'invecchiamento della popolazione. Questa, si rileva, "genera meno tasse sul reddito per i governi", e quindi "le tasse verdi e gli investimenti privati dovranno colmare il gap finanziario".

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.