Urso: “Continueremo a sostenere le piccole e medie imprese, anche in Manovra”
Il nostro Paese “vive una stagione complessa in cui si sommano transizioni, competizione globale e tensioni geopolitiche. In questo contesto, l’Italia può contare su una straordinaria rete di piccole e medie imprese, radicate nei territori e capaci di innovare: il cuore del Made in Italy, che il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha sostenuto con numerose misure a sostegno della competitività, innovazione e formazione”. Lo scrive su X il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, riportando quanto dichiarato nel messaggio inviato all’Assemblea generale nazionale della Compagnia delle opere, in occasione dei 40 anni di attività dell’Associazione. “Continueremo su questo percorso anche in vista del prossimo Decreto imprese e della legge di Bilancio così da investire ulteriori risorse per la crescita del tessuto produttivo e, quindi, del benessere delle persone”, aggiunge. “La Compagnia delle opere è nata 40 anni fa da un’intuizione semplice e coraggiosa: l’impresa non è soltanto un luogo di produzione, ma uno spazio di responsabilità in cui si costruisce il bene comune. In questi decenni ha accompagnato generazioni di imprenditori, professionisti, realtà non profit e opere sociali, dimostrando che il fare insieme è una forza capace di generare sviluppo e coesione. Una lezione tanto più importante in un momento di instabilità e di trasformazione geopolitica e tecnologica. Oggi, tra le sfide più grandi, c’è quella dell’intelligenza artificiale, destinata a incidere profondamente sul lavoro, sull’impresa e sulla società. Come ci ricorda Papa Leone XIV, siamo di fronte a una nuova rivoluzione industriale che interpella la dignità della persona, la giustizia e il valore del lavoro. Il governo ha adottato un approccio antropocentrico: la tecnologia deve restare al servizio dell’uomo, e non il contrario”, sottolinea.
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