La Corte di giustizia ha deciso questa mattina che un’impresa in difficoltà non possa beneficiare delle agevolazioni previste per le aziende a forte consumo di energia elettrica o gas. La vicenda riguarda Acciaierie d’Italia, alla quale nel 2024 le autorità italiane avevano negato l’inserimento negli elenchi delle imprese che avrebbero potuto usufruire delle agevolazioni per il 2025. Secondo la Corte, un’impresa sottoposta ad amministrazione straordinaria può essere considerata “impresa in difficoltà” ai sensi delle regole europee sugli aiuti di Stato, quando tale procedura deriva da uno stato di insolvenza. L’Italia aveva allineato la propria normativa energetica alle disposizioni europee, che escludono dagli aiuti per l’energia le imprese in difficoltà. La Corte precisa inoltre che gli aiuti energetici e quelli destinati al salvataggio delle imprese perseguono obiettivi differenti e non possono essere considerati equivalenti.
Filippo Giuffrida
Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre.
Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News.
Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News.
Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B.
Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro.
Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri.
Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo.
È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente.
Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.