CORTE UE: BENI A DUPLICE USO, L’INTERPRETAZIONE DEVE ESSERE AMPIA

Sep 24, 2026 - 11:26
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CORTE UE: BENI A DUPLICE USO, L’INTERPRETAZIONE DEVE ESSERE AMPIA

L’Avvocata generale della Corte di giustizia dell’Unione europea, Tamara Ćapeta, ritiene, in un’opinione presentata stamane a Lussemburgo, che la nozione di “beni a duplice uso” debba essere interpretata in senso ampio, considerando le esigenze strategiche e di sicurezza dell’Unione e degli Stati membri. Il caso riguarda un’azienda austriaca che aveva esportato nel 2019 un piccolo aereo civile per l’addestramento dei piloti all’Aeronautica del Myanmar. Nel 2023, le autorità austriache hanno negato una nuova autorizzazione, ritenendo che lo stesso velivolo potesse essere utilizzato anche per voli di ricognizione e per l’addestramento di piloti militari. Secondo l’Avvocata generale, per stabilire se un prodotto sia a duplice uso occorre guardare alle sue caratteristiche fisiche e tecniche e alle capacità di utilizzo che presenta al momento dell’esportazione. Non sarebbe invece necessario valutare le capacità militari dell’utilizzatore finale, la situazione nel Paese destinatario o il rischio che il prodotto venga successivamente utilizzato per altri scopi. Questi elementi possono però essere considerati nel decidere se autorizzare o meno l’esportazione. Le autorità nazionali dovranno inoltre motivare adeguatamente le proprie decisioni.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.