Bruxelles rende omaggio a Fulco Ruffo di Calabria, eroe dell’aviazione e ponte tra Italia e Belgio
I saloni della Residenza dell'Ambasciatore d’Italia in Belgio ospitano oggi una conferenza dedicata a Fulco Ruffo di Calabria, figura simbolo dell’aviazione italiana e nonno materno di Re Filippo del Belgio. L’iniziativa, promossa dall’ambasciatrice Federica Favi su impulso del Presidente Mattarella, é dedicata alla memoria di uno dei protagonisti più celebri dell’aviazione della Prima guerra mondiale.
L’omaggio ha celebrato non soltanto il pilota decorato con sette medaglie al valor militare e accreditato di venti vittorie aeree, ma anche l’uomo che incarnò il passaggio tra la tradizione cavalleresca e la nascente aviazione militare. Nel suo intervento, la Regina Paola del Belgio, Ruffo di Calabria, ha ricordato i lati umani del padre, accanto al coraggio dimostrato nei combattimenti aerei ad alta quota, affrontati in condizioni estreme, ma soprattutto per il rigoroso codice morale che guidava le sue azioni.
"Mio padre cercava nei duelli aerei di colpire l’aereo nemico evitando, quando possibile, di uccidere l’avversario", ricorda Paola confidando la profonda umanità del padre.
La commemorazione ha inoltre messo in luce il suo impegno istituzionale come senatore del Regno d’Italia e il senso del dovere trasmesso ai figli, alcuni dei quali presero parte alla Resistenza durante la Seconda guerra mondiale, con uno di loro caduto in combattimento per la libertà. L’evento, arricchito dagli interventi del Senato della Repubblica Italiana e dell’Aeronautica Militare, ha rappresentato anche un’occasione per confermare i rapporti di amicizia, rispetto e memoria storica tra Italia e Belgio.
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