Financial Times: l’Ue indaga sulla disinformazione filorussa durante le proteste in Francia e in altri Paesi

Ott 25, 2026 - 00:23
 0  13
Financial Times: l’Ue indaga sulla disinformazione filorussa durante le proteste in Francia e in altri Paesi

Le autorità dell’Unione europea stanno esaminando possibili campagne di disinformazione e interferenze straniere sui social durante le proteste violente in Francia e in altri Paesi europei. Lo riferisce il quotidiano britannico “Financial Times”, citando fonti della sicurezza secondo cui account filorussi e dell’estrema destra hanno diffuso video di violenze e contenuti falsi per alimentare le tensioni. Sono sospettate di attività analoghe anche reti legate a Iran e Algeria. Il ricercatore David Colon, di Sciences Po, cita le campagne russe Storm-1516 e Matryoshka, precisando che gli account filorussi non hanno originato le manifestazioni né ne hanno influenzato l’andamento. Una fonte dell’intelligence europea afferma che non vi sono prove concrete di provocazioni russe sul terreno. Tra i casi individuati dal quotidiano figura un video delle proteste del 2024 a Tbilisi spacciato per riprese francesi, con quasi sei milioni di visualizzazioni su X. La Commissione europea ha discusso con le autorità francesi il ruolo delle piattaforme nella diffusione di contenuti violenti e razzisti, chiedendo di impedire che gli algoritmi amplifichino i disordini. Nella giornata di ieri il ministro italiano della Difesa Guido Crosetto ha parlato di una “guerra ibrida” condotta attraverso social media e piattaforme video. Bruxelles valuta un intervento se il rischio dovesse diventare sistemico e le piattaforme non collaborassero.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.