Gli smombies sono tra noi. Gli zombie del terzo millennio affollano le strade e camminano con passo lento e a tratti incerto. Sono distratti, esitanti, poco reattivi al mondo che li circonda, e spesso pericolosi per se stessi e per gli altri, con lo sguardo perennemente attaccato allo schermo del cellulare. Il termine smombie deriva dalla fusione di smartphone e zombie, ad indicare una persona che cammina mentre fa mille cose con il cellulare: scrolla lo schermo controllando social e notizie, manda vocali, risponde ai messaggi, guarda i video, incurante di quanto succede intorno e dei potenziali pericoli della strada.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.