Scontro tra Re Carlo e il fratello di Diana Spencer sulla presunta reazione alla morte della principessa

Sep 21, 2026 - 00:49
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Scontro tra Re Carlo e il fratello di Diana Spencer sulla presunta reazione alla morte della principessa

Re Carlo si è scontrato con il conte Spencer, fratello della principessa Diana, in merito alle ricostruzioni degli eventi successivi alla sua morte nel 1997, contenute nel nuovo libro “Swan Song: Diana, My Sister”. Spencer sostiene che Carlo, allora principe di Galles, durante una discussione sulla decisione di far camminare William e Harry, all’epoca di 15 e 12 anni, dietro la bara della madre, avrebbe “perso completamente le staffe” e gli avrebbe detto: “Stai tranquillo, la dimenticheremo abbastanza presto”. Secondo il conte, quelle parole riflettevano il “disprezzo represso nei confronti di Diana” e lo sgomento di Carlo per la reazione mondiale alla sua morte. Buckingham Palace ha compiuto l’insolito passo di rispondere alle accuse, affermando che il re è consapevole che “il dolore per la perdita di una sorella può offuscare la ragione, influenzare il giudizio e alterare i ricordi”, anche a molti anni di distanza. Spencer sostiene di essersi opposto alla partecipazione dei nipoti al corteo funebre perché Diana non avrebbe voluto sottoporli a quella prova pubblica; Harry ha successivamente dichiarato che “a nessun bambino dovrebbe essere chiesto” di farlo. Il conte, 62 anni, afferma di aver scritto il libro, in uscita la prossima settimana e pubblicato a puntate dal “Daily Mail”, per correggere alcune “falsità” emerse dopo la morte della sorella.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.