Pensioni minime, da luglio arrivano arretrati e aumenti. La data da segnare sul calendario è il 1° luglio. L’aumento, concesso da gennaio di quest’anno fino a dicembre del 2024 (compreso il tredicesimo mese), sarà dell’1,5% per le pensioni pari o inferiori al trattamento minimo INPS per quest’anno, e del 2,7% in più nel 2024. Per i pensionati di 75 anni o più, l’aumento per il 2023 sarà del 6,4%.
Per quantificare l’aumento delle pensioni in termini monetari, chi ha meno di 75 anni riceverà otto euro extra al mese (esattamente 8,46 euro), elevando l’importo della pensione da 563,74 a 572,20 euro. Per coloro che hanno 75 anni o più, l’aumento sarà di 36,08 euro al mese, portando l’assegno da 563,74 a 599,82 euro. I beneficiari sono 1,3 milioni di pensionati, segnando la conclusione di un periodo di attesa sei mesi.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.