Da Ecomondo la sfida per la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti: Alpina, la marmotta guardiana, è la nuova testimonial della campagna «Stop Food Oils Into Nature»

Nov 7, 2026 - 08:24
 0  18
Da Ecomondo la sfida per la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti: Alpina, la marmotta guardiana, è la nuova testimonial della campagna «Stop Food Oils Into Nature»


Da Ecomondo, a Rimini, parte la sfida per la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, giunta alla diciottesima edizione e in programma dal 21 al 29 novembre. A lanciarla sono Piero Camoli, amministratore di Nuova C Plastica e responsabile nazionale della campagna «Stop Food Oils and Fats in the Sea», e Tommaso Campanile, presidente del CONOE, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali e animali esausti. L’obiettivo è promuovere il recupero degli oli alimentari, dalla frittura alle conserve, e richiamare l’attenzione su un tema ancora molto sottovalutato: l’inquinamento provocato dagli oli e dai grassi alimentari esausti.
I dati del CONOE, presentati a Ecomondo con il Report di attività 2025, indicano oltre 88.000 tonnellate di oli vegetali esausti raccolte nel 2025, quasi il 10% in più rispetto alle 80.345 tonnellate del 2024. Un risultato che ha permesso di evitare l’emissione di 235.000 tonnellate di CO2 equivalente e di risparmiare 96.831 metri cubi d’acqua. Il margine di crescita resta tuttavia ampio: in Italia si immettono sul mercato ogni anno circa 3,2 milioni di tonnellate di oli vegetali e la produzione di olio esausto è stimata in circa 300.000 tonnellate annue, di cui il 62% di origine domestica. Dalle famiglie arrivano oggi meno di 14.000 tonnellate.
Rapportati a una popolazione di circa 59 milioni di abitanti, i dati si traducono in cifre alla portata di ciascuno: ogni anno vengono immessi sul mercato circa 54 chilogrammi di olio vegetale per abitante, se ne generano circa 3 chilogrammi di esausto domestico e se ne raccolgono in modo corretto appena 240 grammi, meno dell’8% di quello prodotto dalle famiglie (stime elaborate sui dati CONOE). Una quota rilevante di questo olio si nasconde nelle conserve sott’olio: secondo i dati del settore conserviero, il consumo pro capite di tonno in scatola è di circa 2,4 chilogrammi l’anno, in larga parte nella versione sott’olio, come avviene per funghi, melanzane, zucchine e carciofi.
Disperso negli scarichi domestici o nell’ambiente, l’olio alimentare esausto mette in crisi i sistemi di depurazione e raggiunge fiumi, laghi e mare, dove forma una pellicola che ostacola gli scambi tra acqua e atmosfera e, secondo uno studio pubblicato su GeoJournal (Springer), riduce l’evaporazione dal 15 al 33%. Per questo la sfida lanciata da Ecomondo guarda anche alla COP31 sul clima, con gli studenti che dipingono il futuro con l’olio alimentare esausto per salvare il mare e la natura.
Alla sfida si affianca la presentazione di Alpina, la nuova mascotte e testimonial della campagna contro la dispersione in natura degli oli alimentari esausti «Stop Food Oils Into Nature». Marmotta guardiana, Alpina sarà impegnata nei contesti della montagna, dei fiumi e dei laghi e, nella stagione invernale e primaverile, prenderà il posto di Marino, il balenottero amico del mare che nell’ultimo anno ha visitato porti, spiagge, città e centri storici per promuovere l’Obiettivo 14 dell’Agenda ONU 2030, la salvaguardia del mare e della vita sott’acqua dagli oli alimentari esausti. Con Alpina debutta anche la «Tanichetta Alpina», dedicata alla raccolta degli oli esausti negli ambienti di montagna e all’aria aperta.
«Alpina nasce per portare in montagna, sui fiumi e sui laghi lo stesso messaggio che Marino ha portato nei porti e sulle spiagge: un olio versato nello scarico o nel terreno non scompare, ma ritorna a noi nell’acqua che beviamo e nei luoghi che amiamo. La Settimana europea per la riduzione dei rifiuti è l’occasione per dimostrare che raccogliere l’olio esausto in una tanichetta, in casa come in barca o in rifugio, è un gesto alla portata di tutti» — dichiara Piero Camoli, amministratore di Nuova C Plastica e responsabile nazionale della campagna.

La campagna «Stop Food Oils and Fats in the Sea», promossa da Nuova C Plastica in partnership con CONOE, è riconosciuta Buona Pratica Territoriale ASviS per il contributo all’Obiettivo 14 dell’Agenda ONU 2030.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.