DISINFORMAZIONE E DEMOCRAZIA: LE DONNE NELLA VITA PUBBLICA SEMPRE PIÙ ESPOSTE A INTIMIDAZIONI ONLINE

Nov 3, 2026 - 12:21
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DISINFORMAZIONE E DEMOCRAZIA: LE DONNE NELLA VITA PUBBLICA SEMPRE PIÙ ESPOSTE A INTIMIDAZIONI ONLINE

La disinformazione di genere rappresenta una minaccia per la partecipazione democratica e contribuisce ad allontanare le donne dalla vita pubblica. È l'allarme lanciato da Carlien Scheele, direttrice dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere, EIGE, durante un'audizione pubblica organizzata il 3 novembre dalla commissione speciale del Parlamento europeo sullo Scudo europeo per la democrazia. Secondo Scheele, campagne di disinformazione, molestie e attacchi online colpiscono in particolare donne impegnate in politica, nel giornalismo e nell'attivismo, con l'obiettivo di screditarle e scoraggiarne la partecipazione. Tra le strategie utilizzate figurano contenuti falsi, immagini sessualizzate, deepfake e messaggi discriminatori. I dati dell'EIGE mostrano inoltre un arretramento della rappresentanza femminile nel Parlamento europeo: dopo le elezioni del 2024, le donne occupano il 38,8 per cento dei seggi, contro il 40,7 per cento registrato nel 2019. Nei parlamenti nazionali dell'Unione, invece, soltanto un membro su tre è donna. L'Agenzia chiede di rafforzare il monitoraggio delle campagne discriminatorie, applicare con maggiore efficacia il Digital Services Act e le norme contro la violenza sulle donne, responsabilizzare le piattaforme digitali e garantire protezione concreta alle donne impegnate nella vita pubblica. Fondamentali anche l'alfabetizzazione mediatica e digitale e il coinvolgimento dei giovani per contrastare la radicalizzazione e la diffusione di culture misogine online.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.