Industria, Istat: a settembre prezzi di produzione in crescita

Nov 6, 2026 - 00:50
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Industria, Istat: a settembre prezzi di produzione in crescita

A settembre 2026, i prezzi alla produzione dell'industria crescono del 2,9% su base mensile e del 13,8% su base annua (da +10,9% di agosto). Lo rende noto l’Istat. Sul mercato interno i prezzi aumentano del 3,6% rispetto ad agosto e accelerano ulteriormente la propria crescita su base annua (+17,4%, da +13,5% del mese precedente). Al netto del comparto energetico, invece, i prezzi registrano un lieve aumento congiunturale (+0,3%) e una crescita tendenziale molto meno sostenuta (+3,5%, era +3,3% ad agosto). Sul mercato estero i prezzi aumentano dello 0,5% su base mensile (+0,3% area euro, +0,7% area non euro) e del 4,2% su base annua (+4,1% area euro, +4,5% area non euro). Nel terzo trimestre 2026, rispetto al precedente, i prezzi alla produzione dell’industria crescono del 4,8% (+6,2% mercato interno, +1,1% mercato estero). A settembre 2026, fra le attività manifatturiere, gli incrementi tendenziali maggiori riguardano coke e prodotti petroliferi raffinati (+91,1% mercato interno, +17,8% area euro, +66,9% area non euro), prodotti chimici (+11,4% mercato interno, +7,1% area euro, +7,5% area non euro), metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+7,6% mercato interno, +8,0% area euro) e altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (+8,1% area non euro). Sul mercato interno, la crescita tendenziale dei prezzi della fornitura di energia elettrica e gas è in ulteriore e decisa accelerazione (+35,9%, da +26,3% di agosto). A settembre 2026, i prezzi alla produzione delle costruzioni per Edifici residenziali e non residenziali diminuiscono dello 0,1% su base mensile mentre crescono del 3,2% su base annua (da +3,3% di agosto); quelli di Strade e ferrovie aumentano dello 0,6% in termini congiunturali e del 6,6% in termini tendenziali (era +6,0% ad agosto). Nel terzo trimestre 2026, rispetto al precedente, i prezzi di Edifici residenziali e non residenziali crescono dello 0,7%, quelli di Strade e ferrovie dell’1,5%. “A settembre i prezzi alla produzione dell’industria continuano ad aumentare su base mensile e ad accelerare la propria crescita su base annua, a causa principalmente dei forti rialzi dei prezzi della componente energetica; al netto di tale componente, la crescita dei prezzi è molto più contenuta in termini sia congiunturali sia tendenziali. Per le costruzioni, i prezzi sono pressoché stazionari su base mensile per edifici, mentre aumentano per strade, per effetto soprattutto dei rialzi dei costi di alcuni materiali e dei carburanti; su base annua, la crescita dei prezzi per edifici rallenta lievemente, quella per strade continua ad accelerare” si legge nella nota di commento.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.