Le autorità israeliane hanno dato il via libera alla più grande confisca di terre in Cisgiordania dagli Accordi di Oslo del 1993, secondo un rapporto pubblicato dall'organizzazione israeliana di controllo contro gli insediamenti Peace now. Il progetto di confisca, approvato dal governo israeliano alla fine del mese scorso ma reso pubblico solo mercoledì, riguarda 12,7 kmq di appezzamenti contigui nella Valle del Giordano, a nord-est di Ramallah, la città dove ha sede l'Autorità palestinese. Dichiarandoli terre statali, il governo israeliano li ha aperti all'affitto agli israeliani e vietati alla proprietà privata palestinese. Contestualmente ha autorizzato la costruzione di quasi 5.300 nuove case.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.