L'IA spaventa il mercato del lavoro: un posto su quattro è a rischio

Sep 20, 2026 - 00:06
Sep 17, 2026 - 07:19
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L'IA spaventa il mercato del lavoro: un posto su quattro è a rischio

L'intelligenza artificiale mette a rischio 3,8 milioni di posti di lavoro in Italia entro il 2033, e solo negli ultimi 3 anni sono già 425mila i lavoratori licenziati nel mondo per cause direttamente riconducibili all'IA. Lo afferma il Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.), che riassume i principali dati sul fenomeno. A livello globale dal 2023 a oggi sono più di 425mila i posti di lavoro persi a causa dell'intelligenza artificiale, di cui 142mila solo in Europa. Il 25% dell'occupazione globale rientra in professioni potenzialmente esposte all'IA, con percentuali più elevate nei paesi ad alto reddito (34%): in sostanza 1 lavoratore su 4 rischia nei prossimi anni di perdere il proprio posto perché sostituito dall'intelligenza artificiale - spiega il Crc - un rischio che interessa soprattutto quelle professioni che includono attività ripetitive e componenti digitali e testuali facilmente automatizzabili: assistenza amministrativa, customer care e call center, impiegati di banche e poste, cassieri, traduttori, solo per fare alcuni esempi. Nel nostro Paese, secondo recenti stime del Politecnico di Milano, entro il 2033 il 18% dei posti di lavoro equivalenti potrebbe essere automatizzato grazie all'intelligenza artificiale, coinvolgendo circa 3,8 milioni di lavoratori.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.