All’Ambasciata dell’Azerbaigian a Roma un omaggio alla musica nazionale

Sep 20, 2026 - 00:34
Sep 17, 2026 - 07:36
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All’Ambasciata dell’Azerbaigian a Roma un omaggio alla musica nazionale

Un omaggio alla musica e alla tradizione operistica dell’Azerbaigian ha animato l’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia in occasione della Giornata nazionale della musica dell’Azerbaigian, con il concerto lirico “Echi d’autunno: omaggio all’opera azerbaigiana”. All’evento ha partecipato anche l’ambasciatore designato della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia, Elchin Huseynli, insieme ad alcuni ospiti presenti nella sede diplomatica. Ad aprire la serata è stata la proiezione di un video dedicato alla vita e all’opera di Uzeyir Hajibeyli, considerato una delle figure fondamentali della musica azera. Nato nel 1885 a Shusha, Hajibeyli fu compositore, musicista e intellettuale e contribuì in maniera decisiva allo sviluppo della musica classica nazionale. Tra le sue opere più note figura “Leyli e Majnun”, considerata la prima opera del mondo musulmano. Il programma musicale ha proposto brani di Hajibeyli e di altri compositori, accostando la tradizione musicale azerbaigiana al repertorio lirico europeo, con musiche, tra gli altri, di Giacomo Puccini e Asaf Zeynalli. AscoltaMusica Online Protagonisti del concerto sono stati i due cantanti lirici Elmina Hasan e Jalal Bashirli, accompagnati al pianoforte. Nel corso della serata sono state eseguite complessivamente nove opere: quattro interpretate da Elmina Hasan, quattro da Jalal Bashirli e l’ultimo pezzo eseguito insieme dai due artisti. Una serata dedicata alla valorizzazione della cultura musicale dell’Azerbaigian, attraverso il dialogo tra la tradizione operistica nazionale e alcuni dei grandi autori della musica classica internazionale.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.