Maxi operazione Europol contro una rete di farmaci contraffatti
Europol ha coordinato una vasta operazione internazionale contro una rete criminale specializzata nella produzione e vendita di medicinali e integratori contraffatti. L’inchiesta ha coinvolto Polonia, Romania, Ungheria, Bulgaria e Moldavia, con richieste giudiziarie estese anche ad altri dieci Paesi. Secondo gli investigatori, l’organizzazione criminale operava da quasi vent’anni e avrebbe generato transazioni illegali per almeno 240 milioni di euro, con un picco di 70 milioni soltanto nel 2021. La rete sfruttava persone affette da malattie gravi come diabete, cancro, psoriasi e obesità, promuovendo online falsi integratori presentati come cure efficaci. Venivano utilizzate pubblicità manipolative, false testimonianze mediche, deepfake e link a siti sanitari ufficiali per convincere le vittime della credibilità dei prodotti. Le indagini hanno portato a 138 perquisizioni in sei Paesi e all’arresto di almeno nove persone. Sono stati sequestrati beni, denaro e proprietà per oltre 17 milioni di euro. In Bulgaria è stato scoperto il principale magazzino della rete, con decine di migliaia di confezioni illegali e attrezzature industriali per la produzione. In Romania sono stati oscurati 196 siti internet utilizzati per la vendita degli integratori, mentre in Polonia sono stati congelati beni per quasi due milioni di euro. Nel presentare i risultati dell’azione congiunta, Europol ha ricordato che l’acquisto di medicinali da fonti non autorizzate rappresenta un grave rischio per la salute e invita i cittadini a rivolgersi esclusivamente a farmacie registrate e certificate.
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