BIGLIETTI AEREI ONLINE, IL LUOGO DI RESIDENZA NON DETERMINA AUTOMATICAMENTE IL TRIBUNALE COMPETENTE

Sep 17, 2026 - 11:35
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BIGLIETTI AEREI ONLINE, IL LUOGO DI RESIDENZA NON DETERMINA AUTOMATICAMENTE IL TRIBUNALE COMPETENTE

Acquistare online un biglietto aereo non significa che, in caso di perdita dei bagagli, il passeggero possa automaticamente rivolgersi al giudice del luogo in cui risiede. Lo ha chiarito la Corte di giustizia dell'Unione europea in una causa relativa a una passeggera spagnola che aveva acquistato online un biglietto per un volo da Madrid a Barcellona operato da Vueling Airlines. I bagagli erano stati successivamente smarriti e la passeggera aveva chiesto un risarcimento davanti al giudice di Fuenlabrada, dove risiedeva. La Corte ha chiarito oggi che le norme della Convenzione di Montreal sulla responsabilità dei vettori aerei si applicano anche ai trasporti tra due aeroporti dello stesso Stato membro quando ricorrono le condizioni previste dal diritto dell'Unione. Tuttavia, il fatto che il contratto sia stato concluso online dal domicilio del passeggero non permette di considerare automaticamente quel luogo come sede dell'impresa che ha concluso il contratto per conto della compagnia aerea. Il giudice del luogo di residenza del passeggero, quindi, non è competente per questo solo motivo. La Corte ha inoltre precisato che, quando il danno riguarda la perdita dei bagagli, il contratto da considerare per stabilire la competenza territoriale resta quello relativo al trasporto aereo del passeggero, perché il trasporto dei bagagli costituisce una prestazione accessoria.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.