Missione europea in Perù per il ballottaggio presidenziale
L’Unione europea ha deciso oggi di rafforzare la propria missione di osservazione elettorale in Perù in vista del secondo turno delle presidenziali previsto per il 7 giugno. La missione, arrivata nel Paese a fine febbraio con un primo gruppo di esperti, schiera ora 50 osservatori provenienti dagli Stati membri dell’UE, ma anche da Canada e Norvegia, distribuiti in tutte le regioni peruviane. Prima del voto arriveranno inoltre altri 50 osservatori di breve periodo, insieme a una delegazione del Parlamento europeo e a rappresentanti diplomatici di Paesi partner. Nel giorno delle elezioni saranno oltre 150 gli osservatori impegnati sul territorio. Il vicecapo missione Alexander Gray ha precisato che l’obiettivo non è interferire nel processo elettorale, ma osservare e formulare raccomandazioni per migliorare il sistema democratico. La missione monitorerà tutte le fasi del voto, dalla registrazione degli elettori fino alla proclamazione dei risultati, compreso il ruolo dei media e dei social network nella campagna elettorale. Le conclusioni preliminari saranno presentate il 9 giugno a Lima, mentre il rapporto finale verrà pubblicato al termine dell’intero processo elettorale.
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