Medio Oriente, ecco la Santa Alleanza: Turchia, Arabia Saudita e Pakistan. "Chi attacca uno, attacca tutti"

Ago 10, 2026 - 00:57
 0  43
Medio Oriente, ecco la Santa Alleanza: Turchia, Arabia Saudita e Pakistan. "Chi attacca uno, attacca tutti"

Una Santa Alleanza odierna, diversa da quella che nel 1815 legò Russia, Prussia e Austria. Stavolta è il turno di Arabia Saudita, Pakistan e Turchia che hanno recentemente firmato l'Accordo della Mecca per rafforzare la difesa comune a fronte anche della guerra nella regione. A quanto riferito dal ministero degli Esteri pakistano, il testo contiene l'equivalente dell'articolo 5 della Nato (clausola di mutua difesa tra gli alleati) e l'accordo nasce come mezzo di "deterrenza collettiva contro qualsiasi atto di aggressione". Dunque stabilisce che "qualsiasi attacco armato contro uno dei tre Stati sarà considerato un attacco contro tutti loro". Le firme portano i nomi del principe ereditario Mohammed bin Salman, del primo ministro di Islamabad Shehbaz Sharif e del presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Una convergenza storica, specie dopo le tensioni passate fra Riad e Ankara per via dell'uccisione del giornalista di Washington Post, Jamal Kashoggi, avvenuta all'interno del consolato saudita di Istanbul. Secondo la nota, l'accordo è stato raggiunto a causa di "legami storici di lunga data" e di "solidarietà islamica" che uniscono i paesi. Ora i tre governi mirano a espandere "i loro interessi strategici condivisi" per "rafforzare ulteriormente la loro sicurezza collettiva e promuovere la pace" in Medio Oriente. Tra l'altro, Pakistan e Arabia Saudita avevano già siglato l'anno scorso un'intesa bilaterale sulla difesa congiunta. Il capo della diplomazia saudita, Rayed Krimly, assicura: "Non costituisce una minaccia alla sicurezza di alcun Paese della regione né rappresenta un'escalation delle tensioni tra Stati. L'intesa non sostituisce né supera gli accordi bilaterali o multilaterali già esistenti tra questi Paesi, né quelli da essi stipulati con altri Stati o organizzazioni internazionali".

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.