Usa: il Senato si prepara a votare la legge sulla regolamentazione delle criptovalute

Sep 17, 2026 - 00:10
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Usa: il Senato si prepara a votare la legge sulla regolamentazione delle criptovalute

Il Senato federale degli Stati Uniti si prepara a sottoporre questa settimana a un voto procedurale il “Clarity Act”, il disegno di legge volto a definire un quadro normativo per il settore delle criptovalute. Il voto procedurale segue quasi un anno di negoziati tra gli schieramenti politici. I Repubblicani hanno presentato una nuova versione del testo, che include una disposizione sull’etica approvata dalla Casa Bianca e modifiche ad altri punti controversi, nel tentativo di conquistare il sostegno dei democratici favorevoli alle criptovalute e di alcuni senatori repubblicani ancora contrari. La nuova clausola etica interviene su una delle principali richieste dei Democratici, che chiedono limiti al coinvolgimento dei funzionari eletti e dei loro coniugi nel settore alla luce delle attività in criptovalute del presidente Donald Trump e della sua famiglia. Il disegno di legge consentirebbe inoltre ai procuratori generali dei singoli Stati di intentare azioni contro il dipartimento di Giustizia o le società di criptovalute in caso di violazioni, superando una precedente versione che affidava i controlli esclusivamente al dipartimento federale. La senatrice repubblicana del Wyoming Cynthia Lummis, promotrice del provvedimento insieme al presidente della Commissione bancaria del Senato Tim Scott e al presidente della Commissione agricoltura John Boozman, ha definito il nuovo testo la “ultima, migliore e definitiva offerta” ai Democratici. Secondo Brian Gardner, responsabile della strategia politica di Washington per Stifel, le modifiche potrebbero non essere sufficienti a ottenere i voti democratici necessari, ma potrebbero aprire la strada al sostegno di almeno alcuni senatori dell’opposizione.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.