Seconde case al mare, prezzi su del 15,5% in cinque anni

Lug 10, 2026 - 00:00
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Seconde case al mare, prezzi su del 15,5% in cinque anni

Il mercato delle seconde case al mare continua a crescere anche dopo il boom post-pandemico. Negli ultimi cinque anni i prezzi degli immobili residenziali nelle principali località marittime italiane sono aumentati in media del 15,5%, mentre nel primo semestre 2026 la crescita è stata del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. È quanto emerge da un’analisi di Abitare Co., società di intermediazione e servizi immobiliari specializzata in nuove costruzioni, che ha preso in esame 134 località costiere italiane. A livello regionale la crescita più forte si registra in Campania, con un aumento del 22% in cinque anni, seguita da Toscana (+18,2%), Marche e Liguria (+18,1%). Tra le località con i prezzi più alti si conferma Portofino, dove i valori medi raggiungono i 23.233 euro al metro quadro e possono arrivare fino a 31.500 euro per le abitazioni più ricercate. Seguono Capri, con una media di 16.725 euro al metro quadro e punte fino a 32.550 euro, e Forte dei Marmi, dove il prezzo medio è di 11.925 euro al metro quadro. La corsa dei prezzi non riguarda però solo le mete più esclusive. Tra i comuni con gli aumenti più marcati tra il 2022 e il 2026 figurano Arma di Taggia, Follonica e Lido degli Estensi, tutte a +27%, seguite da Ravello (+26,9%), Capri (+26,4%), Santa Margherita Ligure (+26%) e Rapallo (+25%). Restano comunque località di mare con valori più accessibili, sotto i 3.000 euro al metro quadro: tra queste Pantelleria, Gallipoli, San Vito Lo Capo e Lampedusa.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.