Turismo, Vialattea-Bardo investe 60 mln per destagionalizzare

Lug 10, 2026 - 00:59
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Turismo, Vialattea-Bardo investe 60 mln per destagionalizzare

Sessanta milioni di euro investiti dal 2022, circa due milioni di primi ingressi l’anno, fino a 500 chilometri di piste e l’obiettivo di portare l’operatività complessiva oltre i 220 giorni annui, affiancando alla stagione invernale un’offerta estiva più strutturata. Sono i numeri del piano industriale di Vialattea-Bardo, il sistema integrato controllato dal fondo internazionale iCON, che punta a rafforzare la competitività di uno dei principali comprensori sciistici europei. Il progetto si muove su quattro assi: infrastrutture, innovazione tecnologica, capitale umano e destagionalizzazione. L’obiettivo è trasformare la montagna in una piattaforma turistica ed economica attiva per una parte più ampia dell’anno, con ricadute su accoglienza, lavoro e servizi nei territori coinvolti. “Con un’offerta che arriva fino a 500 chilometri di piste e una presenza consolidata sui mercati internazionali, il sistema Vialattea-Bardo rappresenta oggi uno dei più importanti poli turistici dell’arco alpino. La nostra ambizione è consolidare questo posizionamento attraverso investimenti, innovazione e qualità dell’esperienza”, afferma Massimo Feira, presidente di Sestrieres S.p.A. Una parte rilevante degli investimenti riguarda l’innevamento programmato, con oltre 20 milioni di euro destinati al potenziamento degli impianti. A Sestriere è in fase di completamento il piano avviato nel 2023, per un valore complessivo di 13,5 milioni di euro nei settori Alpette, Sises, Borgata e Banchetta. Altri 12,5 milioni sono stati stanziati per estendere gli interventi alle aree di Sauze d’Oulx, Cesana-Sansicario e Cesana-Claviere. Una prima fase, da 6,6 milioni, interessa già nell’estate 2026 collegamenti strategici e aree prioritarie del comprensorio. Il piano guarda però anche oltre la neve. Alla stagione invernale, oggi pari a circa 130 giorni di attività, il gruppo punta ad affiancare almeno 90 giorni di operatività estiva, sul modello già sviluppato a Bardonecchia, attraverso outdoor, trekking, bike, golf ed eventi. La prospettiva è superare progressivamente i 220 giorni complessivi di apertura. L’integrazione tra Vialattea e Bardonecchia è uno dei passaggi centrali della strategia. Le due realtà manterranno la propria identità, ma condivideranno investimenti, innovazione e politiche di valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di consolidare un unico grande sistema alpino e rafforzarne il posizionamento internazionale. “L’integrazione con Vialattea, gli investimenti sull’innevamento programmato e il rinnovamento tecnologico degli impianti rappresentano tasselli di una strategia più ampia che punta a rafforzare la competitività del territorio, migliorare l’esperienza degli ospiti e generare valore per tutta l’economia locale”, sottolinea Nicola Bosticco, presidente e amministratore delegato di Colomion S.p.A. Il nuovo posizionamento si riflette anche sulla campagna commerciale per gli skipass stagionali 2026/2027, partita il 4 luglio, con diverse settimane di anticipo rispetto al passato. Nelle prime due settimane il prezzo resta invariato per il terzo anno consecutivo; successivamente lo skipass potrà essere acquistato fino all’8 novembre con aumenti progressivi e agevolazioni per famiglie e under 16. “Con la nuova campagna stagionali, si introduce un prodotto sempre più orientato alla fruizione annuale del comprensorio: lo skipass sarà infatti valido anche per l’estate 2027. L’anticipo della vendita al mese di luglio nasce dalla volontà di uniformare la politica commerciale alle principali stazioni sciistiche di riferimento e di offrire con largo anticipo ai clienti un’offerta turistica chiara e accessibile. Tra le novità della stagione 2026/27 anche l’apertura serale della pista Kandahar Giovanni Alberto Agnelli di Sestriere per eventi dedicati allo sci in notturna”, conclude Luisella Bourlot, amministratore delegato di Sestrieres S.p.A.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.