Stretto di Magellano, il traffico marittimo cresce del 70%

Ott 13, 2026 - 00:28
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Stretto di Magellano, il traffico marittimo cresce del 70%

Il traffico marittimo nello Stretto di Magellano ha registrato un incremento superiore al 70% tra agosto e settembre del 2026 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, secondo le statistiche della Capitaneria di porto di Punta Arenas, dipendente dalla Marina del Cile. Il picco, che ha interessato soprattutto le navi tra le 60.000 e le 65.000 tonnellate, è dovuto alla decisione di molti armatori di evitare il Canale di Panama, dove la locale Autorità ha imposto restrizioni operative a causa della siccità legata a El Niño. "Le condizioni climatiche in Centroamerica hanno rappresentato il fattore determinante nell'alterazione degli itinerari", ha spiegato Kenneth Loh, analista della società Bloomberg Intelligence. L'esperto ha sottolineato che la crisi ha costretto gli operatori navali a sostenere costi straordinari nelle aste dei transiti al fine di evitare lunghe attese. Per aggirare i disagi le imbarcazioni hanno scelto la rotta australe, pur affrontando distanze maggiori e un consumo superiore di carburante. Oltre al clima, le rotte sono state modificate dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dalle abbondanti nevicate sulle Ande, che hanno rallentato i trasporti terrestri tra Cile e Argentina. L'autorità marittima stima che gli alti flussi si manterranno anche nei prossimi mesi.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.