Un elicottero militare italiano precipita in Bosnia. 4 morti e 11 feriti

Ott 30, 2026 - 07:02
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Un elicottero militare italiano precipita in Bosnia. 4 morti e 11 feriti

Un elicottero militare italiano CH 47 Chinook, impegnato nell'operazione Eufor Althea in Bosnia-Erzegovina, è precipitato per cause ancora in corso di accertamento. L'incidente è avvenuto nel villaggio di Gorice, nel comune di Brčko, nel nord del Paese. Quattro i militari morti: due dell'Esercito, il sergente Simone Ruggia e il sergente Claudio Marchesi, e due della Croce Rossa, il tenente Franco Adriano Zecchillo e il sergente Laura Procacci. Undici feriti, nessuno in pericolo di vita, ricoverati negli ospedali di Brcko e Tuzla. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto esprime il suo dolore alle famiglie delle vittime: "A bordo del velivolo si trovavano complessivamente 15 persone, sono deceduti quattro militari: due appartenenti all'Esercito Italiano e due al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana. Gli undici feriti stanno ricevendo le cure necessarie e, al momento, nessuno di loro versa in pericolo di vita. La Difesa ha immediatamente disposto l'invio di un'équipe medica italiana per garantire ai feriti il massimo supporto e la migliore assistenza possibile". Il comando della missione a Sarajevo precisa che l'incidente è avvenuto nella regione di Brcko annunciando un'inchiesta senza fornire per ora molti dettagli: "L'Eufor può confermare che si è verificato un incidente durante un'operazione di routine nella regione di Brcko, che ha provocato la caduta di uno dei suoi velivoli". E poi ancora: "A seguito dell'incidente, alcuni membri del personale Eufor hanno tragicamente perso la vita e altri sono rimasti gravemente feriti".

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.