COMMERCIO AGROALIMENTARE, SALE A 34,7 MILIARDI DI EURO IL SURPLUS DELL’UNIONE EUROPEA
Il settore agroalimentare europeo consolida il proprio saldo commerciale positivo, con risultati che, nei primi otto mesi del 2026, hanno visto l’Unione europea registrare un surplus di 34,7 miliardi di euro; un aumento di 4,1 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2025. È quanto emerge dall’ultimo rapporto della Commissione europea sul commercio agroalimentare pubblicato oggi, dal quale si evince anche che le esportazioni hanno raggiunto complessivamente 157,7 miliardi di euro, mantenendosi sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente e la crescita del valore di diversi prodotti ha compensato il calo delle vendite all’estero di olio d’oliva, carne suina e prodotti a base di cacao. I dati pubblicati oggi a Bruxelles analizzano anche i mercati in espansione, confermando l’aumento delle esportazioni verso l’India (+29%), soprattutto grazie all’olio di girasole, e verso la Turchia (+8%), sostenute principalmente dalle spedizioni di carne bovina e vitello. È aumentato anche il valore delle esportazioni europee di bevande spiritose e liquori, con 583 milioni di euro in più, pari a circa l’11%. Sul fronte delle importazioni, l’analisi dei dati mostra un valore complessivo in leggera discesa, - 4% su base annua, pari a 122,9 miliardi di euro. Secondo la Commissione UE, la contrazione è legata soprattutto alla riduzione dei prezzi del cacao e al conseguente calo del valore degli acquisti da importanti Paesi produttori, tra cui Camerun, Nigeria e Costa d’Avorio. In controtendenza, le importazioni europee di frutta e frutta a guscio sono aumentate di 825 milioni di euro, pari a circa il 4%. I dati confermano la solidità del saldo commerciale agroalimentare dell’Unione, in un contesto caratterizzato da andamenti differenti tra prodotti e mercati internazionali.
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