COMMERCIO AGROALIMENTARE, SALE A 34,7 MILIARDI DI EURO IL SURPLUS DELL’UNIONE EUROPEA

Ott 29, 2026 - 12:26
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COMMERCIO AGROALIMENTARE, SALE A 34,7 MILIARDI DI EURO IL SURPLUS DELL’UNIONE EUROPEA

Il settore agroalimentare europeo consolida il proprio saldo commerciale positivo, con risultati che, nei primi otto mesi del 2026, hanno visto l’Unione europea registrare un surplus di 34,7 miliardi di euro; un aumento di 4,1 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2025. È quanto emerge dall’ultimo rapporto della Commissione europea sul commercio agroalimentare pubblicato oggi, dal quale si evince anche che le esportazioni hanno raggiunto complessivamente 157,7 miliardi di euro, mantenendosi sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente e la crescita del valore di diversi prodotti ha compensato il calo delle vendite all’estero di olio d’oliva, carne suina e prodotti a base di cacao. I dati pubblicati oggi a Bruxelles analizzano anche i mercati in espansione, confermando l’aumento delle esportazioni verso l’India (+29%), soprattutto grazie all’olio di girasole, e verso la Turchia (+8%), sostenute principalmente dalle spedizioni di carne bovina e vitello. È aumentato anche il valore delle esportazioni europee di bevande spiritose e liquori, con 583 milioni di euro in più, pari a circa l’11%. Sul fronte delle importazioni, l’analisi dei dati mostra un valore complessivo in leggera discesa, - 4% su base annua, pari a 122,9 miliardi di euro. Secondo la Commissione UE, la contrazione è legata soprattutto alla riduzione dei prezzi del cacao e al conseguente calo del valore degli acquisti da importanti Paesi produttori, tra cui Camerun, Nigeria e Costa d’Avorio. In controtendenza, le importazioni europee di frutta e frutta a guscio sono aumentate di 825 milioni di euro, pari a circa il 4%. I dati confermano la solidità del saldo commerciale agroalimentare dell’Unione, in un contesto caratterizzato da andamenti differenti tra prodotti e mercati internazionali.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.