DIFESA EUROPEA, 21,3 MILIARDI DI EURO PER RAFFORZARE LE CAPACITÀ MILITARI E SOSTENERE L’UCRAINA
La Commissione europea ha invitato stamane gli Stati membri a partecipare alla seconda tornata di finanziamenti dello strumento SAFE, Security Action for Europe, con una dotazione di 21,3 miliardi di euro sotto forma di prestiti a lungo termine per rafforzare la difesa europea. I governi potranno utilizzare le risorse in funzione delle proprie esigenze e priorità nazionali, ma Bruxelles incoraggia anche una maggiore cooperazione con l’Ucraina, attraverso l’inserimento di acquisti congiunti con Kiev nei rispettivi piani di investimento. Tra le priorità indicate figurano i sistemi di difesa aerea e antimissile, i droni e le tecnologie per contrastarli, oltre alle munizioni e ai missili, per rispondere alle necessità più urgenti delle forze armate ucraine ed europee. La nuova tornata di finanziamenti annunciata stamane dall’Esecutivo UE rientra nel programma SAFE, approvato nel maggio 2025, che prevede complessivamente 150 miliardi di euro in prestiti per accelerare gli investimenti nel settore della difesa, rafforzare la capacità industriale europea e promuovere gli acquisti congiunti tra gli Stati membri. Finora l’Unione ha approvato gli accordi di prestito per tutti i 19 Paesi che hanno deciso di partecipare allo strumento. La Commissione ha già firmato 16 accordi e versato quasi 13,5 miliardi di euro a 11 Stati membri che avevano richiesto un prefinanziamento. L’iniziativa si inserisce nella strategia europea Readiness 2030, volta a rafforzare la preparazione militare, la resilienza e la capacità dell’Europa di rispondere alle minacce alla sicurezza.
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