Un importante porto per le esportazioni di petrolio in Russia è stato colpito da un attacco ucraino

Mag 6, 2026 - 00:22
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Un importante porto per le esportazioni di petrolio in Russia è stato colpito da un attacco ucraino

Nella notte fra sabato e domenica un attacco ucraino coi droni ha colpito il porto di Primorsk, in Russia, causando un incendio che è stato spento. Primorsk è uno dei principali porti attraverso cui la Russia esporta petrolio e negli ultimi mesi è stato colpito più volte dall’Ucraina. L’attacco ha colpito anche altre regioni della Russia, uccidendo una persona nella regione di Mosca, secondo quanto riferito dal governatore locale Andrei ⁠Vorobyov. Nella stessa notte anche la Russia ha compiuto un attacco simile in Ucraina, uccidendo tre persone. L’attacco a Primorsk fa parte della strategia messa in atto dall’Ucraina da circa un anno di attaccare coi droni le raffinerie russe e i luoghi legati all’esportazione di petrolio, molto importante per l’economia russa che è in difficoltà. Gli ucraini chiamano questi attacchi “sanzioni coi droni”, anche per rimproverare gli alleati occidentali, che secondo il governo ucraino non starebbero imponendo abbastanza sanzioni alla Russia (specialmente ora che gli Stati Uniti ne hanno sospese alcune per via della scarsità di petrolio sui mercati data dalla guerra in Medio Oriente). Domenica inoltre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che il suo esercito la notte precedente ha colpito due petroliere della cosiddetta flotta fantasma russa che stavano entrando nel porto di Novorossiysk, sul mar Nero.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.