A Laigueglia bambini a scuola di pesto con i cuochi del territorio

Mar 27, 2026 - 05:30
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A Laigueglia bambini a scuola di pesto con i cuochi del territorio

In un mondo sempre più veloce e digitale, c’è un profumo antico che è tornato a riempire l’aria e a sporcare di verde le mani dei nostri bambini. Grazie alla collaborazione di Antonio Rapa, presidente ASD "Qui Laigueglia e trenta”, gli alunni delle classi quarta e quinta della scuola primaria G.B.L. Badarò, hanno vissuto una mattinata speciale incontrando due cuochi del territorio: Ian Andolfatto e Michele Barbera che hanno svelato i segreti della tradizione culinaria locale attraverso un laboratorio dedicato al pesto al mortaio.

L’incontro non è stato solo una lezione di cucina, ma un vero viaggio nella sostenibilità. I cuochi hanno introdotto il concetto di prodotti a chilometro zero, spiegando l’importanza di utilizzare materie prime fresche, nate e cresciute nella nostra terra. I bambini hanno potuto osservare, toccare e annusare gli ingredienti protagonisti: il basilico dalle foglie piccole e profumatissime; l’olio extravergine l’oro liquido delle nostre colline; l’aglio aromatico senza mai rubare la scena al basilico; i pinoli e il formaggio eccellenze che completano l’equilibrio dei sapori.
Il momento più emozionante è stato senza dubbio l’utilizzo del mortaio di marmo con il pestello in legno. I cuochi hanno mostrato come il calore delle lame di un frullatore possa "scaldare" l’anima del basilico, mentre il movimento rotatorio e costante del pestello ne esalti gli oli essenziali senza alterarne il colore vibrante. "Cucinare non è solo mangiare, è prendersi cura di ciò che la terra ci regala," ha spiegato uno dei cuochi mentre guidava i piccoli nel movimento corretto.
Con impegno e curiosità, i piccoli chef hanno pestato, mescolato e dosato, trasformando foglie e chicchi in una salsa densa e profumata. È stato un esercizio di pazienza e coordinazione che ha trasformato la classe in una vera brigata di cucina.
L’iniziativa ha riscosso un successo straordinario. Al termine del laboratorio, l'orgoglio negli occhi dei bambini mentre assaggiavano e osservavano il "loro" pesto era la prova di quanto sia fondamentale il contatto diretto con la materia prima. Imparare a riconoscere la qualità e il valore del lavoro artigianale è il primo passo per formare consumatori consapevoli e, perché no, i futuri custodi delle nostre tradizioni gastronomiche.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.