Gli attacchi iraniani alle sedi diplomatiche Usa nel Golfo hanno causato danni per 184 milioni di dollari

Sep 17, 2026 - 00:12
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Gli attacchi iraniani alle sedi diplomatiche Usa nel Golfo hanno causato danni per 184 milioni di dollari

Le sedi diplomatiche statunitensi in Iraq, Kuwait, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti hanno subito danni dal costo complessivo stimato in circa 184 milioni di dollari a causa degli attacchi iraniani, secondo un rapporto dell’ispettore generale del Pentagono pubblicato ieri. I danni maggiori sono stati registrati in Iraq, con un costo di 157 milioni di dollari, seguito dal Kuwait con più di 14 milioni e dall’Arabia Saudita con 11,5 milioni. Negli Emirati l’importo dei danni ammonta a 125 mila dollari. Nel corso del conflitto iniziato il 28 febbraio scorso la missione diplomatica Usa in Iraq è stata colpita da oltre 600 attacchi iraniani. Il rapporto evidenzia anche l’entità dei danni subiti dalle forze armate statunitensi dall’inizio della guerra: oltre 50 velivoli sono stati danneggiati o distrutti, tra cui quattro F-15E, sette aerocisterne KC-135, quattro elicotteri AH-6 e almeno 30 droni MQ-9 Reaper. Il costo complessivo del conflitto era stimato dal Pentagono in 33,4 miliardi di dollari al 29 giugno, esclusi i costi per la riparazione delle infrastrutture; a luglio il segretario alla Guerra Pete Hegseth aveva portato la stima a 37,5 miliardi. Il conflitto ha provocato finora la morte di 18 militari statunitensi e il ferimento di circa 800, mentre circa 50 mila soldati Usa restano dispiegati nella regione.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.