Brasile: piogge record causano morti e migliaia di sfollati negli stati di San Paolo e Parana
Il sud e sud-est del Brasile vivono giorni di piogge eccezionali che hanno causato allagamenti, frane, morti e migliaia di sfollati. La città di San Paolo ha registrato il settembre più piovoso degli ultimi 32 anni, da quando sono iniziate le misurazioni: le precipitazioni accumulate dall’inizio del mese hanno raggiunto 227,8 millimetri, il 245,2 per cento in più rispetto alla media prevista per il periodo, secondo i dati del centro di gestione delle emergenze della prefettura. Le previsioni, riferisce l’emittente televisiva “Cnn Brasil”, indicano pioggia debole o moderata fino al 18 settembre. Nella zona est della capitale, un edificio in costruzione è crollato su un’abitazione, causando la morte di sei persone, tra cui una donna incinta e un bambino. Nella periferia della città, tre persone sono state travolte da un’ondata di piena: due sono state soccorse, la terza è stata ritrovata senza vita. Nell’entroterra dello Stato, la regione del Vale do Ribeira affronta una situazione critica: il fiume Ribeira de Iguape è salito di 8,5 metri in circa quattro giorni, e la città di Eldorado è sommersa dalle acque da diversi giorni. La protezione civile ha evacuato in via preventiva 173 persone, mentre il sindaco ha invitato la popolazione a raggiungere zone elevate, definendo la situazione “fuori controllo”. Anche nella città costiera di Santos le precipitazioni di settembre hanno già raggiunto quasi il triplo della media storica del mese. Nello Stato del Parana, le piogge in corso dal 9 settembre hanno colpito 14.675 persone in 60 comuni, causando 2.568 sfollati, tre morti e tre dispersi, secondo un bilancio della protezione civile statale. La città di Adrianopolis, vicino a Curitiba, è rimasta isolata e senza energia elettrica né acqua dopo che una frana ha fatto crollare un tratto di strada; i soccorsi vi arrivano solo con veicoli fuoristrada. Il governo statale ha inviato mezzi pesanti e autobotti nelle zone più colpite.
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