Air New Zealand e il caro carburante: network ridotto e tariffe più alte

Mar 17, 2026 - 00:23
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Air New Zealand e il caro carburante: network ridotto e tariffe più alte

Gli effetti del caro carburante si abbattono pesantemente sull’operativo di Air New Zealand che ha deciso di ridurre il network domestico e di rivedere al rialzo le sue tariffe, sospendendo al contempo le previsioni finanziarie per l’esercizio in corso. L’aeroporto di Dunedin, nella regione di Otago, sulla costa orientale dell’Isola del Sud, è tra i principali soggetti di questa riorganizzazione, mentre il vettore nazionale, già in deficit nel primo semestre, cerca di proteggere la propria liquidità senza interrompere le principali linee di collegamento internazionale del Paese, in particolare verso gli Stati Uniti e l’Europa. Da qui all’inizio di maggio, Air New Zealand taglierà circa 1.100 voli, pari a quasi il 5% della sua capacità, che interesseranno circa 44.000 passeggeri. Secondo i media neozelandesi, la maggior parte di questi adeguamenti riguarda il network domestico e i voli a minore domanda, piuttosto che la chiusura di linee complete. La decisione di Air New Zealand è direttamente collegata all’impennata del prezzo del cherosene dopo il nuovo aggravarsi del conflitto in Medio Oriente: il prezzo del carburante per l’aviazione, che oscillava tra gli 85 e i 90 dollari al barile, ora si attesta tra i 150 e i 200 dollari, livelli che non si vedevano dall’inizio della guerra in Ucraina nel 2022. “I prezzi del carburante hanno raggiunto livelli senza precedenti per la compagnia”, ha ammesso la direzione, aggiungendo che se la situazione dovesse persistere, Air New Zealand “dovrà continuare ad adeguare le sue tariffe e il suo programma di voli”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.