Albenga, la mostra “L’arte del costume” è prorogata fino all’8 marzo

Mar 4, 2026 - 00:22
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Albenga, la mostra “L’arte del costume” è prorogata fino all’8 marzo

Visto il forte interesse di pubblico e la partecipazione registrata nelle prime settimane di apertura, la mostra “L’arte del costume” è prorogata fino all’8 marzo 2026 presso la Torre Civica, offrendo così un’ulteriore occasione di visita a cittadini e turisti. L’esposizione propone un dialogo tra due percorsi artistici e due generazioni: da un lato Francesca Cassanello, illustratrice e figurinista, dall’altro sua figlia Rosa Maria Scala. Nei figurini di Cassanello prendono forma figure femminili eleganti, sospese in un tempo ideale, caratterizzate da movimenti armoniosi e da una bellezza cristallizzata nello spazio. Scala, invece, orienta la propria ricerca al presente, recuperando materiali di scarto – teli ferroviari, sacchi e imballaggi – per trasformarli in materia poetica. I suoi costumi/archetipo – la Sposa, la Nomade, la Regina e l’Aliena – diventano simboli di circolarità, ecologia e rinascita. Particolarmente significativa l’opera dedicata alla Sposa, il cui abito è realizzato con sacchetti di plastica raccolti nell’arco di un anno e rielaborati fino a evocare pizzi e tulle. Due visioni differenti, dunque, ma unite da un legame profondo: quello tra madre e figlia, identità distinte capaci di dialogare senza sovrapporsi. La mostra è organizzata dalla Fondazione Gian Maria Oddi, con la cura di Maurizio Capitelli. Orari della mostra:  Venerdì–domenica, ore 15.00–18.00 (ingresso libero con presenza dell’artista)  Negli altri giorni e orari la mostra è visitabile con il biglietto di salita alla Torre. Un’opportunità in più per scoprire un percorso espositivo che unisce linguaggi, generazioni e sensibilità artistiche nel cuore di Albenga.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.