La Corte di giustizia europea ha confermato oggi la validità delle norme italiane che impongono alle società fiduciarie di comunicare informazioni sui titolari effettivi dei mandati fiduciari. Secondo i giudici riuniti a Lussemburgo, l’accesso pubblico a queste informazioni è compatibile con il diritto alla privacy se motivato da un legittimo interesse e finalizzato alla prevenzione del riciclaggio e del finanziamento al terrorismo. La Corte ha inoltre stabilito che i mandati fiduciari italiani possono essere assimilati ai trust ai fini delle regole europee sulla trasparenza finanziaria. La sentenza ha quindi confermato la linea dell’Unione europea a favore di una maggiore trasparenza sui patrimoni e sulle strutture finanziarie considerate più esposte al rischio di utilizzi illeciti, pur mantenendo garantita la possibilità di ricorrere alla tutela giudiziaria in presenza di richieste di accesso ritenute illegittime.
Filippo Giuffrida
Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre.
Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News.
Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News.
Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B.
Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro.
Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri.
Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo.
È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente.
Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.