Anziani soli nelle case popolari, Roma Capitale pensa al ''badante di condominio'

Nov 15, 2025 - 00:02
 0  54
Anziani soli nelle case popolari, Roma Capitale pensa al ''badante di condominio'

Una rete di assistenza dedicata agli over 65 che vivono nelle case popolari di Roma Capitale. Il progetto è inserito in una proposta di delibera alla quale hanno lavorato la capogruppo del Pd Valeria Baglio assieme alla presidente della commissione Sociale Nella Converti e quella della commissione Lavoro Erica Battaglia. L'idea è quella di istituire la figura del “badante di condominio”, innanzitutto nei lotti popolari gestiti dal Campidoglio. Lì dove la presenza di persone anziane è rilevante, ma soprattutto dove i redditi sono particolarmente bassi, le criticità molteplici e il rischio di restare soli è dietro l'angolo. Come fanno sapere Baglio, Converti e Battaglia “il badante si occuperebbe di consegnare i farmaci, accompagnare alle visite mediche, ma anche agevolare momento di socialità e compagnia”. Non sono previste, invece, attività medico-sanitarie “che richiedono competenze specifiche”. Insomma, non sarà una figura sanitaria, ma una presenza di assistenza con scopi sociali. A Roma, secondo i dati Istat, al 1° gennaio 2024 risultavano residenti 651.414 dai 65 anni in su. In un report dell'istituto nazionale di statistica presentato a giugno 2024 di fronte alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, è emerso che in 82 zone urbanistiche di Roma, localizzate prevalentemente dentro al Raccordo, c'è un indice di vecchiaia “superiore a quello rilevato a livello comunale”. Questo significa che ci sono più abitanti dai 64 anni in su, rispetto a quelli compresi nella fascia 0-14. “Ora, dopo il parere favorevole delle commissioni competenti - commentano le tre esponenti del Pd capitolino -, possiamo andare avanti per creare vere e proprie reti di assistenza nei quartieri attraverso un servizio dedicato che metta al centro la persona e la comunità”. La sperimentazione dovrebbe partire nel corso del 2026, una volta trovati i fondi per sostenere il progetto e individuati i quartieri, con l'aiuto delle associazioni del Terzo Settore e dei servizi sociali territoriali. “È una misura che sta già riscuotendo grande interesse - proseguono Baglio, Converti e Battaglia -, perché nasce dall’ascolto dei cittadini e risponde ai bisogni quotidiani delle famiglie, offrendo agli anziani dignità, sicurezza e momenti di socialità. Ringraziamo tutti gli esponenti della maggioranza che hanno sostenuto e sottoscritto l’atto. A breve il provvedimento arriverà in aula per il via libera definitivo”.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.