Automotive: sbloccato Dpcm per settore, risorse per 1,34 mld

Mag 25, 2026 - 00:27
 0  42
Automotive: sbloccato Dpcm per settore, risorse per 1,34 mld

– Industria,Via libera al Dpcm automotive, che destina 1,343 miliardi di euro al sostegno delle imprese della filiera per investimenti produttivi, ricerca, sviluppo e innovazione. Il provvedimento prevede anche incentivi mirati per la mobilità sostenibile e il rinnovo del parco circolante dei veicoli commerciali. “Una grande spinta alla ricerca e all’innovazione nelle nuove tecnologie della mobilità e quindi agli investimenti produttivi, per affrontare la transizione industriale ed energetica nel momento decisivo in cui le case automobilistiche rivedono i loro piani industriali per rispondere meglio alla sfida del mercato e alla concorrenza asiatica”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Le risorse, ha sottolineato il ministro, si aggiungono a quelle già destinate al Piano Transizione 5.0, che ha una dotazione triennale di 9,8 miliardi di euro per l’innovazione digitale e l’efficientamento energetico del sistema industriale. Urso ha inoltre annunciato che, nel Consiglio dei ministri di ieri, è stata raggiunta l’intesa per ripristinare già a luglio 251 milioni di euro destinati, per esigenze di bilancio, alla copertura del decreto-legge contro il caro carburanti e a sostegno delle imprese dell’autotrasporto. “Le nuove risorse, già individuate, si aggiungeranno quindi a quanto già destinato al comparto con questo provvedimento, aumentandone l’importo complessivo”, ha spiegato. L’obiettivo, ha aggiunto Urso, è “sostenere la transizione, con uno sforzo aggiuntivo a beneficio di un settore che si trova ad affrontare la sfida più difficile”, rafforzando il ruolo dell’Italia nell’industria europea dell’auto. Il ministro ha richiamato anche il confronto in sede Ue sulla revisione del regolamento CO2 sulle auto e sull’Industrial Accelerator Act, che introduce il principio del Made in Europe. Oltre il 70% delle risorse del Dpcm sarà destinato ad Accordi per l’innovazione, rivolti a progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, Contratti di sviluppo e Mini Contratti di sviluppo, nuovo strumento pensato per essere più compatibile con gli investimenti delle Pmi dell’automotive. “Un piano strutturale”, ha concluso Urso, per sostenere la trasformazione della filiera, dalla componentistica ai nuovi sistemi di mobilità, fino alle tecnologie per veicoli sostenibili, connessi, autonomi e sicuri. Una linea, ha aggiunto, orientata a “spostare l’asse dai sussidi al mercato al sostegno agli investimenti delle imprese”.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.