Avati presenta 'Nel tepore del ballo': "Il budget ha soffocato la qualità, guardate Guadagnino"

Apr 23, 2026 - 00:22
 0  46
Avati presenta 'Nel tepore del ballo': "Il budget ha soffocato la qualità, guardate Guadagnino"

Oggi assistiamo a percorsi divergenti: ci sono registi, come Luca Guadagnino, che realizzano film costosissimi, capaci di montare grandi progetti che però spesso non portano a casa nulla anche all'incasso. Poi c'è chi prova a rifare il cinema americano senza riuscirci. E infine un terzo filone, quello in cui mi riconosco, con budget sostenibili. Pupi Avati presenta a Roma il suo ultimo film, 'Nel tepore del ballo', e non risparmia critiche a una industria sempre più bistrattata e umiliata anche a livello internazionale come dimostra l'esclusione dal concorso di Cannes. "Il problema è che oggi il budget è diventato un peso nelle scelte artistiche - spiega il regista bolognese - mentre il cinema che ho sempre cercato di fare puntava prima di tutto alla qualità, e non è neanche particolarmente incoraggiato dalle istituzioni". Un cinema che, nel caso del nuovo film, torna a concentrarsi sull'uomo e sulle sue fragilità. 'Nel tepore del ballo' segna infatti il ritorno del regista al dramma intimista, con la storia di Gianni Riccio, celebre conduttore televisivo travolto da uno scandalo finanziario proprio all'apice della carriera. Tra Roma e Jesolo, il film racconta la caduta pubblica e il confronto con un passato fatto di perdite, ambizioni e di un amore sacrificato. Il film, che sarà in sala dal 30 aprile distribuito da 01 Distribution, vede nel cast anche Giuliana De Sio, Sebastiano Somma, Pino Quartullo, Morena Gentile, Manuela Morabito e con Raoul Bova e con la partecipazione straordinaria di Bruno Vespa e Jerry Calà nel ruolo di se stessi.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.