Banca Ifis, oltre 6mila visitatori nel Parco internazionale di Scultura

Dic 9, 2025 - 00:48
Dic 8, 2025 - 10:59
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Banca Ifis, oltre 6mila visitatori nel Parco internazionale di Scultura

Il Parco internazionale di scultura di Banca Ifis, ospitato a Villa Furstenberg a Mestre, chiude il 2025 con oltre 6mila visitatori, il triplo rispetto ai numeri del 2024. Elementi distintivi sono l’estensione della collezione di opere esposte e gli eventi organizzati anche in collaborazione con le realtà del territorio. In particolare nel corso dell’ultimo anno i 22 ettari del giardino della villa hanno accolto tre nuove sculture, portando a 25 il totale delle opere esposte: si tratta di “Versus” di Tony Cragg, “Draco Piscis” di Agnes Questionmark e “Dreams in Giza” di Pascale Marthine Tayou, che, tra temporanee e permanenti, vanno ad aggiungersi, tra gli altri, a lavori di Mitoraj, Botero, Penone, Consagra o Vascellari. Oltre alla collezione, Banca Ifis ha ampliato anche il numero di momenti di fruizione del parco per il pubblico. Le consuete aperture gratuite domenicali sono state affiancate dalle visite straordinarie di un sabato sera al mese, prenotabili attraverso l’app Ifis Art, che offre anche una guida alla visita. Per rendere lo spazio ancora più inclusivo, inoltre, tutte le opere sono state corredate da speciali didascalie in linguaggio braille. Il Parco internazionale di scultura poi è stato attivo a livello di collaborazioni, come quella con l’Associazione Genesi per promuovere l’inclusione sociale attraverso l’arte e ha dialogato con le realtà attive nel sociale sul territorio. Inoltre ci sono state significative collaborazioni anche con il Padiglione Italia della Biennale Architettura, con l’Ordine degli architetti di Roma e con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del ministero della Cultura. “Il Parco Internazionale di Scultura è un luogo in continua evoluzione e aperto al pubblico – ha commentato il presidente di Banca Ifis, Ernesto Furstenberg Fassio – è un esempio del nostro modo di fare banca improntato all’economia sociale, capace di coniugare la generazione di profitto con la creazione di valore per le nostre comunità”. Una visione che passa anche attraverso il dialogo con le forme d’arte e le persone che la vivono. Dopo la pausa invernale, il Parco di Scultura riaprirà nella primavera del 2026 e sarà accessibile nei weekend, previa prenotazione tramite l’app.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.