Calendario dell’avvento con caselle vuote: il Codacons fa causa alla Coca-Cola

Jan 15, 2026 - 00:22
Jan 10, 2026 - 15:40
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Calendario dell’avvento con caselle vuote: il Codacons fa causa alla Coca-Cola

Il Codacons ha avviato una azione legale nei confronti della Coca-Cola Italia S.r.l. in relazione al “Calendario dell’Avvento” a marchio Coca-Cola che, secondo numerose segnalazioni pervenute all’associazione nel periodo natalizio, presenterebbero una o più caselle completamente prive di contenuto. Secondo le indicazioni fornite dall’azienda, la special box natalizia pubblicizzata e venduta dalla Coca-Cola sia online che nei punti vendita della grande distribuzione avrebbe dovuto contenere “24 sorprese da scoprire ogni giorno”: 14 mini lattine esclusive, 9 gadget natalizi a tema Coca-Cola, e un ticket con la possibilità di vincere un buono Amazon da 50 euro. Tuttavia numerose segnalazioni dei consumatori giunte al Codacons o pubblicate su web e social network evidenzierebbero l’assenza dei regali promessi all’interno di alcune caselle del calendario, che risulterebbero vuote realizzando così una difformità del prodotto rispetto all’esperienza promessa e alle legittime aspettative dei consumatori al momento dell’acquisto. La presenza di caselle vuote – spiega l’associazione – configurerebbe un difetto di conformità ai sensi del Codice del Consumo, poiché il bene non corrisponderebbe alla descrizione fatta dal professionista e non offrirebbe l’esperienza normalmente attesa per prodotti della medesima tipologia. Il Codacons ha dunque inviato una formale istanza di diffida attraverso la quale si chiede all’azienda di adottare entro quindici giorni misure correttive chiare, trasparenti e facilmente accessibili per i consumatori che abbiano acquistato calendari risultati difettosi, prevedendo rimedi effettivi come il rimborso del prezzo pagato, la sostituzione del prodotto o l’erogazione di voucher o misure compensative di valore adeguato. Viene inoltre richiesto di comunicare formalmente le iniziative intraprese, incluse le verifiche effettuate sui processi di qualità, confezionamento e tracciabilità dei lotti interessati. In caso di mancato accoglimento di tali richieste entro il termine stabilito, il Codacons avvierà le dovute azioni legali dinanzi le autorità competenti, a partire da un esposto all’Antitrust, e presenterà una class action contro Coca-Cola finalizzata a far ottenere a tutti i consumatori coinvolti il risarcimento dei danni materiali e morali subiti.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.