Catalogna, la Corte UE ritiene compatibile la legge spagnola sull’amnistia
La Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito oggi che il diritto dell’Unione non osta alla legge spagnola sull’amnistia approvata nel 2024 per favorire la normalizzazione politica e istituzionale in Catalogna dopo il processo indipendentista. Secondo i giudici, l’adozione di un’amnistia rientra nelle competenze degli Stati membri e non compromette né la direttiva europea sul contrasto al terrorismo né il principio della tutela giurisdizionale effettiva. La Corte precisa però che la normativa nazionale non può impedire ai giudici di attendere una decisione pregiudiziale della stessa Corte di giustizia quando questa sia già stata richiesta. La sentenza avvicina la possibilità di fare ritorno in Spagna per il leader indipendentista Carles Puigdemont, dopo anni trascorsi all'estero per sottrarsi alla giustizia spagnola.
La decisione rappresenta inoltre un'importante vittoria sia sul piano giuridico sia su quello politico per il Primo ministro spagnolo Pedro Sánchez, che aveva accettato di concedere l'amnistia agli indipendentisti catalani in cambio del sostegno parlamentare necessario per mantenere la carica di Primo ministro dopo le elezioni legislative del 2023.
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