Chi fuma prima dei 20 anni rischia l'80% in più di avere un ictus

Feb 1, 2026 - 00:58
Jan 28, 2026 - 09:03
 0  39
Chi fuma prima dei 20 anni rischia l'80% in più di avere un ictus

L'età in cui si inizia a fumare è più importante della quantità totale di sigarette fumate in termini di impatto sulla salute. Fumare infatti prima dei 20 anni raddoppia il rischio infarto e aumenta dell'80% il rischio ictus fino a decenni dopo, indipendentemente da quante sigarette si siano fumate nel corso della vita. È quanto emerge da un imponente studio condotto dalla Seoul National University Hospital in Corea su oltre 9,2 milioni di persone e pubblicato sulla rivista Nature. La ricerca evidenzia che il fumo precoce lascia un'"impronta cardiovascolare" indelebile. Secondo i dati, chi inizia a fumare prima dei 20 anni presenta un rischio di infarto del miocardio superiore di 2,43 volte rispetto ai non fumatori e un rischio di ictus aumentato di 1,78 volte. L'aumento medio delle 'bionde' è stimato per quest'anno in circa 15 centesimi a pacchetto. Novità anche per le lotterie statali L'elemento più allarmante è che questo incremento di pericolosità rimane significativo anche dopo aver corretto i dati per il numero complessivo di sigarette fumate (i cosiddetti "pacchetti-anno"): a parità di tabacco consumato, chi ha iniziato prima sta peggio.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.