Controlli in Spagna, Madrid: “Verifiche sul 5-10% dei viaggiatori in arrivo dall’Italia”

Ago 9, 2026 - 06:50
 0  37
Controlli in Spagna, Madrid: “Verifiche sul 5-10% dei viaggiatori in arrivo dall’Italia”

Dopo i duri botta e risposta degli ultimi giorni tra il governo Sanchez e l’esecutivo Meloni, seguiti alla crisi dei migranti di Ceuta, dalla mezzanotte di oggi sono stati introdotti in Spagna controlli rafforzati per i viaggiatori provenienti dall’Italia dopo che il governo di Giorgia Meloni ha deciso di non revocare la sospensione dell’accordo Schengen con la Spagna a seguito della crisi migratoria a Ceuta, come aveva chiesto Madrid. Ieri sera l’esecutivo di Pedro Sanchez ha annunciato di aver deciso di ripristinare temporaneamente i controlli alle frontiere interne, nei porti e negli aeroporti per i viaggiatori in arrivo dall’Italia, “a causa della persistente pressione migratoria irregolare che interessa il Paese”. I controlli consistono nella verifica dell’identità (passaporto) e della nazionalità dei viaggiatori e, nel caso di cittadini di Paesi terzi, del visto o del permesso di soggiorno. Le misure vengono applicate in modo aleatorio e rimarranno in vigore fino alle ore 00:00 del 7 settembre, salvo che un cambiamento delle circostanze che ne hanno determinato l’adozione giustifichi una modifica di tale periodo. “L’attività negli aeroporti spagnoli procede regolarmente e, al momento, non si registrano incidenti o criticità di particolare rilievo”, a seguito dell’introduzione di controlli rafforzati per i viaggiatori provenienti dall’Italia. Lo riferisce a LaPresse un portavoce della società Aena che gestisce gran parte degli scali nel Paese iberico.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.