Cosmetica italiana, nel 2026 atteso un fatturato da 18,1 miliardi di euro

Sep 19, 2026 - 00:17
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Cosmetica italiana, nel 2026 atteso un fatturato da 18,1 miliardi di euro

L’industria cosmetica italiana si conferma uno dei comparti più dinamici del Made in Italy, con un fatturato atteso di 18,1 miliardi di euro nel 2026, in crescita dell’1% rispetto al 2025, e consumi a 13,1 miliardi (+2,3%). È quanto emerge dalle stime di Cosmetica Italia presentate nel corso dell’evento inaugurale di Milano Beauty Week 2026, organizzato da Cosmetica Italia in collaborazione con Cosmoprof ed Esxence. Storia Negli ultimi dieci anni il settore ha registrato ritmi di crescita oltre sei volte superiori a quelli del Pil nazionale, confermando la capacità di creare valore, occupazione qualificata e competitività anche in un contesto geopolitico complesso. A sostenere i consumi sono soprattutto l’e-commerce, in crescita del 9%, la farmacia (+3,5%) e la profumeria (+2%). L’export continua a rappresentare uno dei principali motori del comparto, con 8,6 miliardi di euro stimati nel 2026 (+0,5%), anche se la geografia delle esportazioni è in evoluzione: la contrazione verso alcuni mercati strategici, tra cui Stati Uniti ed Emirati Arabi, è compensata dalla crescita dell’Europa, dell’area asiatica, trainata da Cina, Hong Kong e Corea del Sud, e dell’India. La Lombardia si conferma il principale polo dell’industria cosmetica italiana, concentrando il 35,1% delle imprese nazionali, il 51,1% degli addetti e il 63% del fatturato complessivo. Nel territorio di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia si concentrano inoltre 434 imprese, 39 mila addetti e 8,7 miliardi di euro di fatturato, secondo i dati di Assolombarda. “L’industria cosmetica italiana si conferma un settore strategico per la crescita del Paese”, ha commentato il presidente di Cosmetica Italia Benedetto Lavino, sottolineando la necessità di rafforzare il posizionamento del sistema cosmetico italiano sui mercati internazionali facendo leva sulla forza della filiera e su innovazione, tecnologia, creatività e artigianalità. In questa direzione si inserisce il progetto “This is Bellezza: Say Hello To Italian Beauty”, volto a promuovere le caratteristiche dell’industria cosmetica italiana. Per il presidente di Assolombarda Alvise Biffi, “la cosmetica è molto più di un settore legato alla bellezza: è un’industria che crea valore, innovazione e lavoro e che rappresenta una delle espressioni più forti del Made in Italy nel mondo”. Biffi ha inoltre evidenziato il ruolo del territorio lombardo come ecosistema di imprese, competenze, ricerca, università e capacità produttiva, con una forte vocazione internazionale.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.