Dopo 40 anni inaugurato impianto sollevamento Uta, in Sardegna

Mar 19, 2026 - 00:09
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Dopo 40 anni inaugurato impianto sollevamento Uta, in Sardegna

Inaugurato, dopo 40 anni di attesa, l’impianto di sollevamento di Uta Nord, in Sardegna, con la conseguente riattivazione del comprensorio irriguo ad esso collegato. Il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale oggi ha tagliato il nastro di un’opera della quale, dopo averne ottenuto l’affidamento nel 2020 da parte della Regione, ha curato il ripristino e la messa in funzione, salvandola dall’abbandono in cui era caduta. Ora quell’opera è pronta a servire un territorio a forte vocazione agricola che conta 1700 ettari nel distretto di Uta Nord e, che in questi anni sta salvando le stagioni irrigue nel distretto del Cixerri (6000 ettari attrezzati). Presenti all’inaugurazione, insieme al presidente di Bonifica della Sardegna Meridionale Efisio Perra, l’assessore Regionale all’Agricoltura Francesco Agus, il consulente dell assessore ai lavori pubblici Stefano Secci, il presidente dell’Anbi Sardegna, Gavino Zirattu, i sindaci di Uta, Giacomo Porcu, e Villaspeciosa, Gianluca Melis e i tecnici che hanno illustrato storia, lavori e potenzialità dell’impianto. “Una risposta dovuta al territorio, attesa da tempo, che permette la messa in opera di un progetto di infrastrutturazione agricola ed economica fondamentale per la competitività delle aziende”, ha detto Efisio Perra, presidente del Consorzio. “Ora ci aspettano – ha annunciato – altri importanti progetti, come quello che vede al centro la riconversione dell’ approvvigionamento idrico nell’agro di Decimoputzu, Villasor e Villaspeciosa. Anche lì, come per Uta, si tratta di interventi attesi da tempo a cui stiamo lavorando come consorzio”. Verso la fine degli anni ’70 era stato predisposto il progetto per l’infrastrutturazione del complesso irriguo di Uta dall’Ente Autonomo del Flumendosa. Contestualmente furono appaltati i lavori per la realizzazione dello sbarramento sul Rio Cixerri a Genna Is Abis, necessari per fornire di risorsa idrica l’impianto irriguo in costruzione. Ma i tempi di realizzazione delle due opere non coincisero, e a causa dell’intervallo di tempo intercorso tra l’infrastrutturazione del territorio e la realizzazione della diga, una parte delle opere realizzate, in particolare l’impianto di sollevamento di Uta Nord, è stata oggetto di una serie di atti vandalici che ne hanno compromesso la funzionalità impedendo, una volta resa disponibile la risorsa, la messa in servizio dell’opera. Il comprensorio irriguo non è mai entrato in funzione. La svolta nel 2020, quando la Regione Sardegna decide con Decreto del presidente della Regione di assegnare il comprensorio di Uta Nord al Consorzio di bonifica della Sardegna Meridionale.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.