Ebola: continua l’emergenza tra Congo e Uganda
Il Centro Europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie ha definito “preoccupante” la situazione legata all’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda, citando gli ultimi dati diffusi dalle autorità sanitarie congolesi che fanno eco di 515 casi confermati, con 91 decessi collegati al virus e oltre 280 persone ricoverate in isolamento. Negli ultimi giorni sono stati registrati più di 130 nuovi contagi e 27 ulteriori morti. La provincia più colpita continua a essere quella dell’Ituri, dove si concentra la grande maggioranza dei casi, mentre nuovi focolai sono stati segnalati anche nelle regioni del Nord e del Sud Kivu. In Uganda, invece, i casi confermati sono saliti a 19, con due vittime. Le autorità sanitarie riferiscono che una parte delle infezioni è legata a trasmissioni locali, mentre altri pazienti avevano recentemente viaggiato nella vicina Repubblica Democratica del Congo. La maggioranza dei contagi è stata registrata nella capitale Kampala.
L’Unione europea e le organizzazioni internazionali stanno continuando a sostenere gli interventi di emergenza, rafforzando la sorveglianza epidemiologica, la capacità diagnostica e la distribuzione di materiali sanitari. Nonostante l’evoluzione dell’epidemia, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ritiene molto basso il rischio di contagio per la popolazione dei Paesi dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo. Tuttavia, il monitoraggio della situazione prosegue costantemente, alla luce dell’aumento dei casi registrati nelle ultime settimane.
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