Ecco i fondi risarcimento danni alluvionali 2024 per Albenga

Mag 21, 2026 - 00:08
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Ecco i fondi risarcimento danni alluvionali 2024 per Albenga

Fondi risarcimento danni alluvionali 2024. Il Presidente del Consiglio Comunale Alberto Passino e il Consigliere delegato alla sicurezza idrogeologica del territorio Raiko Radiuk affermano: “Desideriamo ringraziare Regione Liguria e l’assessore Alessandro Piana per l’esito positivo raggiunto sul risarcimento danni, a favore del territorio ingauno a seguito dell’alluvione del 2024. Indennizzi sollecitati da aziende e associazioni di categoria agricole, per un tessuto economico danneggiato dal dissesto idrogeologico. I contributi stanziati rappresentano un segnale importante e concreto, ottenuto anche grazie alla tempestiva richiesta dello stato di calamità naturale avanzata immediatamente dopo l’evento. Parliamo infatti di oltre 200 millimetri di pioggia caduti in pochissime ore: un evento eccezionale che ha colpito duramente Albenga e tutta la Piana. Nonostante ciò, questi fondi, pur rappresentando un aiuto importante, coprono solo in minima parte i danni effettivamente subiti dal nostro territorio. Molte aziende hanno registrato perdite ingenti: alcune sono state costrette a chiudere, mentre altre hanno dovuto rinviare investimenti e progetti di sviluppo. Come Comune ci stiamo facendo carico direttamente di progettazioni estremamente onerose, anche su temi strategici come il Carenda e la mitigazione del rischio idraulico, sostenendo costi molto pesanti per il nostro ente. Spesso ci troviamo costretti a scegliere se destinare risorse alla progettazione di opere fondamentali oppure agli interventi ordinari, come manutenzioni stradali, pulizia dei rii e servizi essenziali per i cittadini. Albenga vive una situazione diversa rispetto a molte altre realtà liguri. Qui non servono interventi “a pioggia”, ma opere strutturali mirate, perché i danni e i rischi potenziali sono molto più elevati. Per questo riteniamo necessario aprire al più presto un confronto con Regione Liguria sul futuro del fiume Centa, il cui letto versa da anni in condizioni critiche e richiede un piano di interventi serio, organico e definitivo. Il Comune, ogni anno, investe centinaia di migliaia di euro per mitigare un rischio crescente, pur trattandosi di problematiche che vanno ben oltre le sole competenze comunali. È evidente che serva una strategia condivisa e un impegno strutturale da parte degli enti sovraordinati. L’Amministrazione comunale continuerà comunque ad impegnarsi come ha fatto fino ad oggi su queste tematiche. I risultati ottenuti dimostrano che il lavoro svolto è stato serio e concreto, ma oggi il territorio ha bisogno di risposte ancora più forti e di una visione a lungo termine”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.