Ecco perché la Cina può sopravvivere senza Hormuz

Apr 3, 2026 - 00:57
 0  46
Ecco perché la Cina può sopravvivere senza Hormuz

La Cina e cioè il più grande importatore mondiale di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz, è paradossalmente, anche uno dei paesi meglio posizionati per affrontare la chiusura di questa 'autostrada' marina del gas, del greggio e dei fertilizzanti. La Cina consuma enormi quantità di petrolio dal Golfo Persico e ne importa dalla regione all'incirca la stessa quantità di India, Giappone e Corea del Sud messe insieme. In risposta alla chiusura dello Stretto, i funzionari di tutta l'Asia stanno chiedendo ai cittadini di fare docce più brevi o di lavorare da casa per risparmiare energia. In Cina il 'Quotidiano del Popolo', il principale quotidiano del Partito Comunista al potere sta invece ripetendo ai suoi lettori che il Dragone possiede la propria "ciotola di riso energetica". Lo spiega Reuters, citando un editoriale del giornale il quale, pur non menzionando il divieto imposto da Pechino alle esportazioni di carburante per preservare le scorte, evidenzia che il Paese è comunque più protetto rispetto a molti dei suoi vicini grazie ad anni di misure politiche che ne hanno ridotto la vulnerabilità agli shock energetici.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.